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Breve relazione storica, a cura di don Pietro Carnovale, ideatore e promotore del Premio Mariano: “MARIA SS. DELLA CATENA” e del Logo del Santuario con la scritta: “Solve Vincla Reis”.

Trascorso l’anno del grande giubileo del 2000, vissuto intensamente da tutta la comunità dinamese e paesi limitrofi e da tutti i pellegrini devoti di Maria SS. Della Catena, nasceva l’idea di valorizzare al meglio il Santuario della Madonna della Catena.
Durante tutto il quinquennio 2001-2005, venne svolto un lavoro di forte ed intenso progetto pastorale, inserendo “il modulo del santuario” all’interno della vita diocesana con lo stile della conoscenza e valorizzazione di tutta la pastorale che ruotava attorno alla vita dei piccoli santuari (pellegrinaggi, confessioni, incontri di preghiera, matrimoni, ritiri spirituali e culturali, luogo di ritrovo per i giovani, giornata del ringraziamento, incontri con la pastorale missionaria e quella vocazionale, scambi pastorali, campi scuola e feste religiose etc).
Tutto questo lavoro pastorale permise un respiro più ampio al luogo del Santuario della Catena a livello diocesano e permise pure di abbandonare l’idea di piccolo Santuario rurale, per soli pellegrinaggi limitati al territorio delle Pre-Serre, affermandosi sempre più come luogo pastorale, spirituale e culturale a livello di Regione Calabria.
E cosi, dopo una attenta valutazione fortemente ponderata, nel 2006 si passò alla fase di concretizzazione e all’istituzione del Premio Mariano: “MARIA SS. DELLA CATENA”, approvato oralmente dall’allora vescovo Mons. Domenico Tarcisio Cortese che diede il suo benestare.
Il rettore del santuario e il comitato di gestione del tempo arrivarono alla motivazione profonda che bisognava assegnare il Premio Mariano in modo specifico a coloro che si fossero prodigati per il Santuario di Maria SS. Della Catena.
Fu fatta la scelta di assegnare il PREMIO MARIANO come:

  • riconoscenza alla memoria” di vescovi e parroci del passato in quanto si fossero adoperati per il Santuario o per iniziative mariane collegate con il Santuario.
  • stile dei gemellaggi” con altri santuari diocesani e con le parrocchie della diocesi. (Ciò per far conoscere l’operosità e la storia e bellezza del Santuario di Maria. SS. della Catena di Dinami verso altre esperienze e altri luoghi di spiritualità mariana).
  • riconoscenze mariane” per tutti coloro che avessero collaborato con il Santuario per la promozione e il sostegno dello stesso.

Il Premio Mariano consisteva in un “marchio di vetro” lavorato a mano riportante il logo del Santuario con la scritta “Solve Vincla Rei”. Venne fatta questa scelta della riproduzione del logo con la scritta come forma di conoscenza del luogo del Santuario della Madonna della Catena di Dinami (VV) e per valorizzare il suo patrimonio storico - artistico.
Fu pure l’occasione di dotare il Santuario di un suo proprio logo con annesso timbro che attualmente viene utilizzato.

Assegnazione del “Premio Mariano” negli anni:

  • Anno 2006: alla memoria dei parroci di Dinami e Rettori del Santuario di Maria SS. della Catena, sacerdoti Scidà Giuseppe e Zangari Agostino.
  • Anno 2007: alla memoria di Mons. Vincenzo De Chiara, vescovo di Mileto, alla persona del cancelliere della Curia Vescovile Mons. Filippo Ramondino.
  • Anno 2008: gemellaggio con la Parrocchia di santa Maria dei Latini in Acquaro, alla persona del Sac. Lamari Rosario.
  • Anno 2009: gemellaggio con il Santuario di Maria SS. Del Carmelo – Monteporo, alla persona del Sac. Minniti Salvatore.
  • Anno 2010: gemellaggio con la parrocchia san Pietro di Portosalvo di Vibo Valentia, alla persona del Sac. Piero Furci.
  • Anno 2011: gemellaggio con il Santuario di san Francesco di Paola – Paola (CS), alla persona di Padre Gaetano Nicolaci.
  • Anno 2012: gemellaggio con la Fondazione Cuore Immacolato di Maria, Rifuggio delle Anime Natuzza Evolo – Paravati di Mileto (VV), alla persona di Don Pasquale Barone.
  • Anno 2012: Premio Mariano assegnato all’Uff. Pastorale Giovanile della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, alla persona del direttore Sac. Giuseppe Gagliano.
  • Anno 2014: Premio Mariano assegnato al Consorzio di Bonifica del territorio di Vibo Val. della Regione Calabria; Riconoscenza Mariana all’ Istituto per la Famiglia, Protezione Civile di Dinami (VV).

Mi sembra interessante concludere questa breve relazione con questa profonda preghiera a Maria Vergine della Speranza. Speranza per l’uomo e per la donna, per il singolo devoto, per il pellegrino, per il giovane e per l’anziano, per il ragazzo e per il bambino, speranza per tutto il genere umano.

Mia unica speranza dopo Dio

O dolcissima Maria, mia somma speranza dopo Dio! Parla tu in mio favore al tuo amato Figlio, digli per me una parola efficace, difendi con dedizione la mia causa. O Madre della divina grazia, nella tua misericordia ottienimi ciò che desidero: io confido in te, o mia unica speranza dopo Cristo. O Maria, Vergine potente, sii per me madre piena di bontà. Concedimi di essere ricevuto/a dal Signore nel sacro rifugio del suo amore, alla scuola dello Spirito Santo: solo tu puoi ottenermi questa grazia dal tuo amato Figlio, Gesù Cristo. O Madre fedele, proteggi questa tuo/a figlio/a: fa' che produca frutti di amore, cresca in ogni santità e perseveri irrorata dalla grazia celeste. Amen.


Cum Maria Matre Jesu
d. Pietro Carnovale

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